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Via del Casale di San Pio V, 44 - 00165 Roma

Workshop Pratiche di danza nello spazio urbano. DanTe – Danze di Terra Un percorso di Physical Dance

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Workshop Pratiche di danza nello spazio urbano. DanTe – Danze di Terra
Un percorso di Physical Dance
a cura di Mvula A. Sungani, Emanuela Bianchini, Damiano Grifoni, Adele Falcone, Beatrice De Santis, Ilenja Rossi, Gian Maria Piovano

Nell’ambito del progetto

C.O.M. – CITY OPEN MUSEUM 
Il patrimonio culturale italiano come opera d’arte pubblica interattiva 

Finanziato da NextGenerationEU – PNRR Ministero dell’Università e della Ricerca.

Responsabile scientifico Prof.ssa Desirée Sabatini

Presentazione del workshop

La Physical Dance è una tecnica di danza che valorizza il corpo nella sua forza, bellezza e capacità di dialogare con le arti circensi. Drammaturgia, suggestioni, tableaux vivants e costruzioni visive si fondano interamente sulla presenza fisica, senza l’ausilio di strutture, appendimenti o supporti.

Il workshop intensivo è finalizzato allo studio, sperimentazione e pratica orientate a contesti teatrali, site-specific e multidisciplinari. Il percorso favorisce il passaggio dalla formazione all’esperienza sul campo, rafforzando competenze professionali e consapevolezza artistica, in coerenza con le finalità di promozione e accesso al lavoro nel settore della danza e dello spettacolo dal vivo. Il centro dell’indagine è l’arte del corpo e del movimento, rivolta ad attori/attrici, performer, amatori/amatrici e danzatori/danzatrici. 

La Physical Dance è una tecnica di danza sperimentata e ideata dal Maestro e Coreografo Mvula Sungani e dall’Étoile internazionale Emanuela Bianchini. Il linguaggio è peculiare del Centro Regionale della Danza APS-ASD (CRDL) diretto dallo stesso Bianchini. L’Ente di Promozione Nazionale della danza e di perfezionamento professionale è riconosciuto dal Ministero della Cultura, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla Regione Lazio, e composto da docenti di fama internazionale e altamente qualificati. Dalla sua nascita, nel 1998, il CRDL opera per la promozione, il perfezionamento, la produzione, la distribuzione e la formazione della danza. Nel 2002 ottiene il riconoscimento e il sostegno del MiC come impresa di produzione e festival. Sotto la direzione artistica di Emanuela Bianchini, il CRDL rappresenta da 28 anni un riferimento qualificato per la danza e le arti performative. Attraverso corsi e classi, tirocini di approfondimento, coproduzioni, collaborazioni con organismi e artisti affermati, residenze creative e sostegno diretto, offre ai giovani artisti una fucina di esperienze spendibili per il futuro professionale. In questo ambito la tecnica di Physical Dance è stata elaborata attraverso anni di esperienza e ricerca, mediante un laboratorio permanente all’interno della compagnia e la realizzazione di coreografie per stelle di fama internazionale quali Roberto Bolle, Isabelle Ciaravola, Giuseppe Picone, Raffaele Paganini, Alessio Carbone e altri, oltre che per il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano. La tecnica è stata diffusa nei maggiori teatri nazionali e internazionali ed è stata trasmessa e divulgata a livello internazionale dalla RAI e da Rai Trade.

Quando e a chi si rivolge

10-11 marzo 2026 – ore 10-13 | 14-18

Aula Magna Franco Frattini

Università degli Studi Link

Via del Casale di S. Pio V, 44

Roma

I moduli sono aperti a tutto il corpo studentesco di Ateneo ed extra ateneo. 

La partecipazione è gratuita previa selezione inviando la candidatura a: terzamissione@unilink.it

 

Presentazione del progetto

C.O.M.  – CITY OPEN MUSEUM Il patrimonio culturale italiano come opera d’arte pubblica interattiva è un progetto interdisciplinare che ridefinisce il concetto di museo trasformando il patrimonio storico-artistico italiano in un’esperienza aperta, interattiva e immersiva. La metodologia adottata è quella della co-creazione culturale, mediante un partenariato innovativo, accessibile e partecipativo che coinvolge 12 Accademie di Belle Arti, 3 Conservatori di Musica, 1 ISIA (Istituto Superiore Industrie Artistiche) e 4 Università. La rete consente a studenti e studentesse di sperimentare sistemi tecnologici e linguaggi espressivi, per favorire la creazione di installazioni multimediali, performance crossmediali e videomapping che valorizzino i beni culturali italiani e l’attrattività dei territori coinvolti. C.O.M. integra le sinergie tra discipline artistiche, design e ricerca tecnologica, dando vita a un museo diffuso, sensibile e inclusivo. Il percorso si articola in una vasta offerta laboratoriale che veicola una formazione innovativa e interdisciplinare, pensata per chi desidera operare nei linguaggi contemporanei della scena, esplorando le potenzialità espressive delle tecnologie digitali e multimediali applicate allo spettacolo.

 

Per informazioni riguardanti il calendario e l’attività del corso rivolgersi al team di ricerca del progetto:

Prof.ssa Desirée Sabatini

e-mail: d.sabatini@unilink.it

Dott.ssa Flavia Dalila D’Amico

e-mail: d.damico@unilink.it

Prof. Sergio Lo Gatto

e-mail: s.logatto@unilink.it 

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