BACKSTAGE CREATIVO

Un'opportunità di formazione cinematografica
per giovani artisti/e

Una produzione Roma' Onlus
In collaborazione con Università degli Studi Link e Lightless

Un’opportunità di formazione cinematografica per giovani artisti/e

Cosa significa passare dall’idea al set?
Come si costruisce un film partendo da un confronto collettivo su identità, memoria e coesione sociale?

Backstage Creativo è nato per rispondere a queste domande attraverso un percorso formativo concreto, immersivo e professionalizzante rivolto a 12 giovani artisti/e tra i 18 e i 35 anni.

Un progetto che ha unito formazione, ricerca e produzione audiovisiva, accompagnando i/le partecipanti dalla scrittura alla realizzazione di un cortometraggio originale.

Un cortometraggio di circa 15 minuti nato da un percorso formativo tra focus group, workshop e masterclass su identità e coesione sociale attraverso cinema e arti

Un laboratorio reale di cinema

Backstage Creativo non è stato un semplice corso, ma un’esperienza professionale strutturata:

  • 60 ore di formazione complessiva
  •  Workshop di sceneggiatura, regia, fotografia, produzione e post-produzione
  • 30 ore di lavoro pratico sul set
  • Masterclass dedicate agli effetti visivi digitali e alla regia contemporanea

I/le partecipanti hanno lavorato come una vera troupe: scrittura condivisa, organizzazione del set, gestione delle riprese, montaggio e finalizzazione del prodotto audiovisivo.
Perché il cinema si impara facendolo. E possibilmente sbagliando sul campo, non solo sui manuali.

Obiettivi del progetto
  • Potenziare le competenze tecniche e artistiche nel settore cinematografico
  •  Favorire l’apprendimento pratico attraverso la realizzazione di un’opera audiovisiva
  • Promuovere la riflessione su identità e coesione sociale
  • Sviluppare capacità collaborative e organizzative in ambito produttivo
  • Avvicinare i/le giovani artisti/e alle dinamiche reali del set e della post-produzione
Articolazione del percorso formativo

60 ore complessive di formazione articolate in:
Focus Group
Incontri tematici su identità, rappresentazione e coesione sociale attraverso il linguaggio
cinematografico.
Workshop

  • Sceneggiatura (10 ore): scrittura del cortometraggio
  • Regia e fotografia (10 ore + esercitazioni pratiche)
  • Produzione (20 ore): gestione del set e organizzazione del lavoro
  • Montaggio e post-produzione (20 ore): editing avanzato e finalizzazione del prodotto audiovisivo

Riprese
30 ore di lavoro pratico sul set.
Masterclass

  • Effetti visivi digitali e opportunità professionali
  • Regia e sceneggiatura digitale
Il cortometraggio: Il Gioco del silenzio

Il percorso si è concluso con la realizzazione del cortometraggio Il Gioco del Silenzio, opera collettiva che affronta temi legati alla memoria storica e ai meccanismi di esclusione e discriminazione.
Il film nasce da un lavoro di riflessione condivisa e si sviluppa attraverso un linguaggio contemporaneo, attento alla dimensione visiva e simbolica.

SINOSSI

Nel 1944, nei sotterranei di un collegio, una giovane ragazza Rom viene sottoposta a un colloquio che somiglia a un’indagine clinica ma è, in realtà, una sentenza già decisa. Dopo una serie di esperimenti, Helena si ritrova davanti alla Dott.ssa Contini, incaricata di “studiare” la sua razza.
Con domande solo in apparenza neutrali, la dottoressa la costringe a rivivere la deportazione: il freddo, gli spari, i vagoni, la promessa di rivedere i genitori, fino a confondere ricordi e allucinazioni. Mentre Helena crolla contro il muro, schiacciata dal terrore, la dottoressa non vede una vittima, ma la conferma dei propri pregiudizi. Il colloquio non cerca la verità: serve a giustificare una condanna già scritta.

L’Università degli Studi Link ha partecipato al progetto come partner scientifico e formativo, contribuendo alla progettazione didattica, alla supervisione delle attività laboratoriali e al coordinamento delle attività di produzione.

il coordinamento scientifico è della prof.ssa Desiree Sabatini

Il progetto si inserisce nelle attività di ricerca e sperimentazione nel campo della formazione
audiovisiva, della didattica laboratoriale e delle pratiche artistiche applicate ai temi dell’inclusione e della memoria.

Primo workshop del progetto C.O.M. “Estetiche e pratiche del documentario immersivo”